ASSOCIAZIONE BACK SCHOOL
 

Installa MACROMEDIA FLASH PLAYER per visualizzare il Menù del sito.

   
   

AGGIORNAMENTI CULTURALI: ENDORFINE E PERCEZIONE DEL DOLORE

Nei libri:

·     Back School, Neck School, Bone School – Programmazione, organizzazione, conduzione e verifica (testo per insegnanti di educazione fisica e fisioterapisti), Edizioni Edi – Ermes,

·     Back School, Neck School, Bone School – Programmi di lavoro specifici per le patologie del rachide (testo per insegnanti di educazione fisica e fisioterapisti), Edizioni Edi – Ermes,

·     Mal di schiena – Prevenzione e terapia delle algie vertebrali (manuale pratico rivolto agli allievi della Back School e della Neck School, cioè ai soggetti che soffrono di lombalgia e cervicalgia), Edizioni Edi – Ermes, viene esposto il programma di Back School, così come viene svolto presso la palestra MILANINO BACK SCHOOL.

Le cause che provocano la maggior parte dei dolori vertebrali sono: posture e movimenti scorretti, stress psicologici, forma fisica scadente, sovrappeso, obesità e fumo. Per ottenere un’azione efficace non solo nel ridurre il dolore ma anche nel prevenire le ricadute, occorre agire su questi fattori di rischio. Di conseguenza il programma della Back School viene articolato in modo da agire sui fattori di rischio appena ricordati. Tuttavia, nel ricercare un’azione efficace nella prevenzione del dolore occorre tenere presente che la percezione del dolore non è uguale in tutti ma varia da soggetto a soggetto.

Questo argomento viene trattato nel 18° capitolo del libro Back School, Neck School, Bone School – Programmazione, organizzazione, conduzione e verifica, nel paragrafo, Importanza delle endorfine.

Il nostro corpo è in grado di alleviare il dolore producendo e utilizzando degli oppiacei naturali, le endorfine e le encefaline.

Si tratta di neurotrasmettitori che:

·        come la morfina sono capaci di stimolare le strutture nervose (cervello e midollo spinale);

·        presiedono alla modulazione e la controllo delle sensazioni di piacere, benessere, euforia e analgesia;

·        sono capaci di modificare l’intensità della percezione del dolore fino a sopprimerla.

La gazzella che corre per sfuggire all’attacco di un ghepardo, se è ferita durante l’inseguimento, sotto l’effetto delle endorfine, non avverte dolore; la sofferenza potrebbe impedire di correre alla massima velocità.

Poi, se riesce a salvarsi, una volta che è al sicuro, avverte il dolore per la ferita procuratale dal suo cacciatore.

Per lo stesso motivo il calciatore che durante la partita subisce un piccolo trauma o una distorsione, può non avvertire alcun dolore, tutto preso dall’impegno agonistico o dal piacere del gioco; poi percepisce il dolore al termine della partita.

Le endorfine vengono prodotte soprattutto in presenza di stimoli dolorosi e durante situazioni di stress o emergenza.

Le ricerche hanno, però, dimostrato che la capacità di sopprimere il dolore non è uguale in tutti ma varia da soggetto a soggetto.

Infatti si è evidenziato che la produzione di endorfine aumenta  nelle seguenti situazioni: buon umore, sensazione di piacere, felicità, calma, fiducia, sicurezza, serenità, attività o lavoro che piace e interessa, atteggiamento positivo, innamoramento corrisposto, religiosità, tecniche di rilassamento, spettacolo molto piacevole e divertente, immagini e suoni della natura, arte-terapia, musico-terapia, gravidanza, cioccolato, agopuntura, effetto placebo.

All’opposto la produzione di endorfine diminuisce quando c’è: insoddisfazione, depressione, stanchezza, paura, preoccupazione, lavoro che non piace, stress ripetuti, esaurimento, intolleranza, ipersensibilità e sofferenza.

Sono indicazioni molto utili che  ci fanno comprendere come alcune persone sono più sensibili e altre meno sensibili nei confronti del dolore:

·        da un lato ci indicano quali sono gli atteggiamenti positivi che è possibile coltivare e privilegiare per accrescere in noi la tolleranza al dolore;

·        dall’altra ci mettono in guardia dagli atteggiamenti negativi che, possibilmente, è bene prevenire per evitare, in presenza di stimoli dolorosi, di soffrire più intensamente e più a lungo nel tempo.

 

Settimo cardine: la gioia di vivere

Appare evidente come siano importanti: l’atteggiamento di chi sa vedere sempre il lato positivo in ogni situazione, il buon umore, la gioia di vivere, la calma, la fiducia, la sicurezza, la serenità, la religiosità; costituiscono un settimo cardine importantissimo che è auspicabile aggiungere agli altri sei già esposti dettagliatamente nei miei tre libri.

 

Benedetto Toso

 


 

Copyright Edi.Ermes, Milano 2003, Benedetto Toso, Back School, Neck School, Bone School – Programmazione, organizzazione, conduzione e verifica (testo per insegnanti di educazione fisica e fisioterapisti).

 

Copyright Edi.Ermes, Milano 1999, Benedetto Toso Mal di schiena – Prevenzione e terapia delle algie vertebrali (manuale pratico rivolto agli allievi della Back School e della Neck School, cioè ai soggetti che soffrono di lombalgia e cervicalgia).

 

Copyright Edi.Ermes, Milano 2003, Benedetto Toso, Back School, Neck School, Bone School – Programmi di lavoro specifici per le patologie del rachide (testo per insegnanti di educazione fisica e fisioterapisti).

 

Per gentile concessione dell’autore e dell’editore; nessuna parte può essere riprodotta senza autorizzazione scritta dell’editore.

 

Edi.Ermes viale E. Forlanini n. 65 – 20134 Milano

·     Ordini telefonici al numero 02.70.21.12.74

·     Ordini per Telefax al numero 02.70.21.12.83

·     Ordini per posta c.c.p. n. 51059202