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La Palestra per la Schiena

Massaggio antistress - Massaggio decontratturante - Massaggio sportivo

Il massaggio antistress
Grazie alle sue proprietà rilassanti, il massaggio antistress permette il ripristino di un corretto funzionamento autocurativo dell’organismo teso a riacquistare il benessere generale.
Lo stress (tensione nervosa, logorio) minaccia la salute e la qualità della vita dell’uomo in tutto il mondo industrializzato.
La medicina convenzionale ha dimostrato che lo stress innalza la pressione arteriosa fino a danneggiare il cuore e le arterie, logora il cervello, abbassa le difese immunitarie, indebolisce la fertilità e la potenza sessuale, altera la respirazione e favorisce l’insorgenza di ansia e depressione (stato d'animo caratterizzato da profondo avvilimento e tristezza).
Lo stress determina una tensione muscolare che può bloccare lo stato di benessere della persona, che non sarà in grado di percepire le sensazioni con la stessa intensità di quando si trova in uno stato di completo relax.
A causa dei ritmi frenetici a cui siamo sottoposti, il cervello è sempre più attivo e può faticare a rallentare i propri cicli, con rischio di insorgenza di stress, insonnia (disordine del sonno), disturbi della memoria e della concentrazione, affezioni psicosomatiche quali l’asma bronchiale, l’eczema, la colite ulcerosa, l’ulcera gastro duodenale, l’ipertensione arteriosa ed anche malattie neurodegenerative quali l'Alzheimer, il Morbo di Parkinson, la sclerosi multipla e la demenza senile su base aterosclerotica.
L’eccessiva attività cerebrale porta a porre maggiore attenzione all’esterno impedendo l’ascolto dei bisogni del nostro corpo.
Il nostro corpo, se correttamente stimolato, è in grado di auto produrre farmaci (endofarmaci o endorfine) più potenti e specifici di quelli prodotti dalle industrie farmaceutiche e totalmente privi di effetti collaterali. Le endorfine sono sostanze prodotte dal sistema nervoso, che svolgono un’azione calmante e innalzano la soglia di percezione del dolore. L'aspetto più affascinante ed interessante delle endorfine risiede nella loro capacità di regolare l'umore.
Per stimolare la produzione di endorfine è particolarmente importante massaggiare la colonna vertebrale.
Il sistema nervoso è collegato a tutti i punti della pelle attraverso i nervi che si dipartono dal midollo spinale, racchiuso nella colonna vertebrale.
Massaggiando la schiena, le endorfine possono raggiungere tutte le zone del corpo e grazie alle proprie qualità, hanno la capacità di regalarci piacere, gratificazione e felicità aiutandoci a sopportare meglio lo stress.
Il Sistema Nervoso Ortosimpatico è composto da catene di gangli che corrono parallele alla colonna vertebrale dorsale e lombare dalla T1 alla L3, svolgendo un’azione di stimolazione indipendente dalla nostra volontà; il Sistema Nervoso Parasimpatico svolge un’azione depressiva e rallentante, non controllata dalla nostra volontà. Insieme formano il Sistema Nervoso Autonomo e concorrono a regolare le funzioni vitali involontarie (circolazione, respirazione, digestione ecc.) svolgendo tra loro un’azione antagonista, solo a volte sinergica (come nel caso di produzione della saliva). L’equilibrio del Sistema Nervoso Autonomo è essenziale per il mantenimento dell’omeostasi dell’organismo a fronte di stimoli ambientali sfavorevoli.
Il massaggio antistress eliminando la tensione muscolare sposta il S.N.A. (Sistema Nervoso Autonomo) dal dominio dell’ortosimpatico (tipico dello stress) a quello del parasimpatico (tipico del rilassamento e della rigenerazione neurale e cellulare), favorisce una respirazione più profonda e permette di recuperare la consapevolezza del proprio corpo; è il mezzo più efficace per riottenere e preservare il corretto equilibrio psico-fisico.


Il massaggio decontratturante
Il massaggio decontratturante è un massaggio che scioglie le tensioni e le contratture che viene considerato un vero e proprio trattamento di benessere per i soggetti con dolore muscolare localizzato in distretti specifici a seguito di posture scorrette, sforzi fisici inadeguati, incidenti automobilistici o sul lavoro, cause organiche, emotive, da disordine alimentare o da stanchezza.
Quando un muscolo si contrae, si accorcia e, di conseguenza, limita l’ampiezza dell’estensione dei nostri movimenti. Questo dà la sensazione di sentirsi legati e irrigiditi. In alcuni casi provoca dolore e, in fase acuta, può bloccare i movimenti.
Il massaggio decontratturante è indicato nel trattamento:
- dei blocchi articolari: dipendono da una alterazione nel funzionamento dell’articolazione;
- delle contratture: contrazione muscolare involontaria insistente e dolorosa;
- dei dolori e degli spasmi muscolari: possono dipendere da moltissime cause come esiti di una contusione, uno stato di stanchezza generale, da accumulo di cataboliti o da una scorretta alimentazione, oppure dovuti a contratture involontarie in persone ansiose che si mantengono in "difesa" e contratte;
- della pesantezza: lentezza nello svuotamento dello stomaco e, del processo di digestione, che può essere accompagnata anche da nausea;
- della rigidità: diminuito movimento articolare dovuto o ad indurimento dei muscoli o a blocco meccanico dell'articolazione;
- dell'ansia: sensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.
La tecnica consiste in manovre di pressione pura: sfioramenti leggerissimi in fase acuta dolente o sfregamento profondo, vigoroso per una contrattura di vecchia data, impastamento per scollare e rendere più elastici i tessuti, percussioni o battiture per avere effetto stimolante e vasodilatatorio.
A seconda del problema, del tessuto, della localizzazione e della fase in cui si trova la persona, si possono usare approcci e tecniche diverse per ogni soggetto.
E’ uno scambio sottile, ma molto importante, tra un rispettoso ascolto e la fiducia.
Bisogna occuparsi sempre dell’intero corpo non solo della parte dolente in quanto tutte le zone sono collegate tra loro, ed inoltre è molto importante che i riceventi possano percepire sé stessi nella propria globalità e interezza.
E’ inoltre indispensabile non trascurare i piedi perché senza un buon appoggio, non potremmo mai sentirci "sicuri" né rilassati!


Il massaggio sportivo
Il massaggio sportivo è utile per preparare alla competizione sportiva, migliorando la reattività tonica alla richiesta di sforzo e per eliminare le scorie metaboliche dopo lo sforzo intenso. La finalità è quella di accelerare lo smaltimento della fatica evitando la comparsa di indolenzimento muscolare consentendo allo sportivo di tornare ad una forma di benessere generale.
Attraverso il massaggio otteniamo:
- riduzione della tensione muscolare;
- diminuzione dei livelli plasmatici di cortisolo (ormone prodotto dal surrene in risposta all’ormone
ipofisario ACTH) definito "ormone dello stress" perché aumenta in condizioni di stress psico-fisico severo e di serotonina (sostanza coinvolta in alcuni processi nervosi) con riduzione dell’ansia e miglioramento dell’umore con conseguente aumento delle endorfine circolanti e inibizione della sensazione dolorifica;
- riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa;
- stimolazione della microcircolazione locale;
- effetto drenante abbinato alla accelerata rimozione dell’acido lattico e delle scorie metaboliche prodotte durante l’attività sportiva;
- decongestionare e rilassare i tessuti ed una più veloce guarigione dalle contratture muscolari (contrazione involontaria, insistente e dolorosa di uno o più muscoli scheletrici). Il muscolo coinvolto si presenta rigido e l'ipertonia delle fibre muscolari è apprezzabile al tatto;
- prevenzione degli infortuni.
La metodica del massaggio deve essere semplice, non deve affaticare l'atleta e deve includere un minimo di varianti. Anche le articolazioni soggette a maggior carico necessitano di un massaggio accurato: si procede per ogni articolazione con frizioni mobilizzanti i legamenti e le inserzioni muscolari per terminare con stiramenti e mobilizzazioni al fine di ottenere la massima escursione articolare soprattutto se vi sono vecchie lesioni.
Il massaggio, tuttavia, non sostituisce gli esercizi di riscaldamento che hanno una funzione antinfortunistica: più i muscoli sono "riscaldati" minore è la probabilità di traumi e maggiori sono le possibilità di una buona prestazione nelle gare.
Il massaggio sportivo è inteso anche come massaggio di recupero dopo lo sforzo.
La durata del trattamento dipende dal tipo di sport e dalle esigenze dell'atleta che, può aver bisogno di un massaggio completo o localizzato alle aree muscolari che hanno sopportato il maggior carico.
In generale, un trattamento di massaggio sportivo non deve affaticare il ricevente: si devono utilizzare manovre che favoriscono il deflusso dei cataboliti e decongestionano e rilassano quali sfioramenti drenanti ed impastamento lento associando vibrazioni leggere a scopo calmante e sedativo.
Se l'atleta è molto stanco il massaggio di recupero deve essere leggero e di breve durata, riservando il trattamento principalmente al distretto muscolare interessato dallo sforzo.

Per informazioni contatta la segreteria della
Milanino Back School
tel.: 02 6196588
mail: milanino@backschool.it

 
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