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MY BACK


Partendo dalla posizione psoas, è azionato da un telecomando e permette di acquisire una valida posizione antalgica sia in flessione, sia in estensione.


Le immagini evidenziano le modalità di utilizzo e l’efficacia dell’attrezzo.
- Il soggetto si distende in posizione supina e assume la “posizione psoas”, appoggiando le gambe su di un apposito e confortevole sostegno. Utilizzando, se utile per il suo dolore, un apposito supporto lombare.
- Premendo un pulsante viene azionato un motore molto silenzioso che gradualmente solleva il bacino dal piano di appoggio.
- Il soggetto resta rilassato in questa posizione per un tempo che varia da 5 a 10 minuti.



Raccomandazioni per il corretto utilizzo
Utilizzo senza supporto lombare
Sollevando gradualmente il bacino dal piano di appoggio si ottiene una valida posizione antalgica in flessione che riduce la pressione sulle faccette articolari.
Essa è utile quando la lombalgia è dovuta a:
- iperlordosi lombare
- spondilolisi o spondilolistesi;
- stenosi del canale spinale;
- riduzione della mobilità in flessione.

Utilizzo con il supporto lombare

Il sostegno lombare permette di acquisire una valida posizione antalgica in estensione che riduce la pressione sui dischi intervertebrali.
Tale accorgimento è utile quando i sintomi sono dovuti a:
- protrusione o ernia discale;
- riduzione o rettificazione della lordosi lombare;
- cifosi lombare;
- riduzione della mobilità in estensione;
- postumi di frattura del corpo vertebrale.


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